Dracula per la notte di Halloween

Dracula – Bram Stoker

In realtà ho cominciato ieri sera l’ennesima rilettura di questo romanzo che resta (per me) il migliore nel campo dell’horror vampiresco.

Non sono particolarmente legata alla tradizione, tutta americana, di festeggiare la notte di Halloween, ma mi hanno bombardato con pubblicità di film ed eventi vari pieni zeppi di mostri che alla fine mi è venuta la voglia di immergermi nelle atmosfere fumose e terrorizzanti che solo Stoker ha saputo trasmettermi.

Ho letto diversi libri con protagonisti vampiri e mostri dalle più strane forme e nature, ma solo il conte Dracula di Bram Stoker ha saputo toccare le corde giuste del mio inconscio fino a insinuarsi nei miei incubi notturni…

E così, per le prossime due o tre sere, mi lascerò terrorizzare dal vero e unico conte Dracula!

E voi, l’avete letto? Sapreste consigliarmi altri libri belli come questo con protagonisti vampiri o altre creature soprannaturali?

Felice Halloween a tutti.

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Fahrenheit 451 (Gli anni della Fenice)

Fahrenheit 451 – Ray Bradbury (1953)

Fahrenheit 451 (Gli anni della fenice) – Mondadori

Profetico è il primo aggettivo che mi ha ispirato questo libro e vi consiglio caldamente di leggerlo almeno una volta nella vita.

In realtà parliamo di un libriccino che si legge agevolmente, io l’ho divorato in un paio di giorni nonostante il pochissimo tempo a disposizione!

Questo è uno dei libri più letti della storia e non potevo lasciarmi sfuggire questa vecchissima edizione Mondadori, quello che posso dire è che nonostante sia un po’ “datato”, vale la pena leggerlo: è molto più attuale di quello che si possa pensare!

Mi ha spiazzato il modo in cui narra l’attualissimo desiderio di stordirsi, di allontanarsi (almeno con il pensiero) dalla realtà che ci circonda e perdersi di fronte a TV, smartphone, tablet, PC, console di gioco e diavolerie varie.

Il libro, qui, assume il ruolo di “deviatore” delle coscienze. Nessuno lo ha imposto, è l’umanità stessa che ha finito per bandire l’oggetto libro quale veicolo di tristezza, avvelenatore dell’anima, inutile concentrato di pensieri sbagliati e fuorvianti.

Meglio bruciarli i libri portatori problemi, meglio fare finta che va tutto bene, che siamo felici di conversare con la nostra “famiglia” virtuale per poi finire, nel silenzio e nell’indifferenza generale, nel vortice di sonniferi e tentativi di suicidio…

Questo libro fa riflettere molto e la cosa che più mi stupisce, è che già negli anni ’50, Bradbury teorizzava concetti così attuali oggi per noi che viviamo nel nuovo millennio.

Possibile che l’uomo resti cieco e sordo di fronte a concetti già analizzati e spiegati da decine di anni?
Possibile che tutti questi scritti non abbiamo insegnato niente o almeno ammonito nessuno?

Leggete gente, leggete tanto: fa bene alla salute!

In spiaggia con Gabriele D’Annunzio 🏝

Quest’anno ho scelto lui: Gabriele D’annunzio ne “Il piacere” e speriamo sia davvero piacevole da leggere sotto l’ombrellone!

Non volevo il classico giallo né il romanzetto d’amore, non volevo una storia d’avventura né fantasy e alla fine mi sono buttata su questo romanzo di cui non so molto, ma che spesso viene citato tra i libri da leggere almeno una volta nella vita.

E allora leggiamolo questo “classico” della letteratura italiana… Poi, vi saprò dire cosa ne penso.

Buone vacanze a tutti voi!

Buone feste in buona compagnia!

Nessun dove [Recensione]

Nessun dove, Neil Gaiman – Fanucci

Una storia accattivante che mi ha rapita sin dai “Prologo”.

La città nasconde cose che tutti possiamo vedere, ma che solo in pochi riescono a guardare veramente e a renderle reali, tangibili, in carne e ossa.

La magia non è solo nella bellezza: nella bruttezza e nell’orrore si nasconde un mondo fatto di talenti, di sfortuna e di incapacità, ma anche il fascino di qualcosa che va oltre la normalità e le convenzioni sociali.

Richard scoprirà che non tutto è come sembra e che se guardi bene, nel cono d’ombra delle cose, si nasconde un’altra vita: è sufficiente guardare con attenzione!

Una storia fantastica che a me sembra più una diversa coniugazione della vita che ci scorre vicino ogni giorno. Nessuno di noi si sofferma a osservare la spazzatura, ma è proprio qui che si fanno incontri interessanti e si viene in contatto con realtà sconosciute.

In fondo che cosa rappresenta Londra Sotto se non il luogo che raccoglie le persone più deboli e meno abbienti di tutte le periferie del mondo? Continua a leggere Nessun dove [Recensione]

L’esorcista [Recensione]

L’esorcista, William Peter Blatty – Mondadori/Fazi Editore/IlSole24Ore

Un libro che fa paura o piuttosto che lascia un senso di inquietudine che finisce per popolare i tuoi sogni!

Guardai il film, tratto da questo romanzo, tanti anni fa e ne ho un chiaro ricordo, ero una bambina e mi impressionò molto (anche allora avevo gusti particolari…), ma non feci incubi, né mi spaventai a morte come molte mie compagne di scuola e di gioco.

Nel leggere ora il romanzo, dopo così tanto tempo, ho rivissuto le scene e le atmosfere del film: ho una buona memoria… Ma ciò che oggi è diverso, per me, è la percezione dei contenuti e dei messaggi che l’autore ha voluto trasmettere.

Fondamentale è considerare l’epoca in cui il romanzo è stato concepito e scritto. Ovviamente gli anni ’70 erano molto diversi dai giorni nostri e soprattutto era diverso il modo di affrontare la materia religiosa, l’indipendenza e l’affermazione femminile, il divorzio/separazione degli sposi e i ruoli che uomo e donna dovevano assumere nella società.

Posso con forza affermare che il romanzo mi è piaciuto molto di più del film (come al solito, aggiungerei!), leggendo si possono apprezzare tutte le sfumature della “malattia” di Regan.

La storia è bella, fa paura ed è scritta con molta accuratezza, è più profonda di ciò che potrebbe apparire se ci si lascia trasportare passivamente dagli eventi.

Riflettendoci un po’ sopra, non è così difficile pensare che cose del genere accadono tutti i giorni intorno a noi. Magari non con le manifestazioni esteriori della bambina posseduta, ma non è raro incontrare persone che dietro una maschera di educato buonismo, nascondono un male profondo e insensato. Continua a leggere L’esorcista [Recensione]

Il profumo [Recensione]

Il profumo, Patrick Süskind – Longanesi/TEA

Avevo già visto il film, ma il libro è tutt’altra cosa!

Di solito nei film è difficile trasmettere i pensieri e l’intera sfera psicologica del personaggio, in questo caso specifico poi, la cosa era ancora più complessa visto che abbiamo a che fare con il senso dell’olfatto e con gli odori, i profumi e le puzze nauseabonde descritte così come vengono percepite dal protagonista.

La storia è particolare e a tratti truculenta, a volte ho avuto la sensazione che lo scrittore forzasse un po’ gli eventi per non rendere il tutto troppo noioso. Ma tutto ha un senso ed è bravissimo nella descrizione degli odori di Parigi.

Durante la lettura, quando descriveva la città dal punto di vista olfattivo, ho avuto come un déjà-vu, ha risvegliato in me il ricordo di “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo, che ho letto molti anni fa: le stesse ammucchiate di persone e immondizia, la stessa lugubre atmosfera.
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