Buone feste in buona compagnia!

Nessun dove [Recensione]

Nessun dove, Neil Gaiman – Fanucci

Una storia accattivante che mi ha rapita sin dai “Prologo”.

La città nasconde cose che tutti possiamo vedere, ma che solo in pochi riescono a guardare veramente e a renderle reali, tangibili, in carne e ossa.

La magia non è solo nella bellezza: nella bruttezza e nell’orrore si nasconde un mondo fatto di talenti, di sfortuna e di incapacità, ma anche il fascino di qualcosa che va oltre la normalità e le convenzioni sociali.

Richard scoprirà che non tutto è come sembra e che se guardi bene, nel cono d’ombra delle cose, si nasconde un’altra vita: è sufficiente guardare con attenzione!

Una storia fantastica che a me sembra più una diversa coniugazione della vita che ci scorre vicino ogni giorno. Nessuno di noi si sofferma a osservare la spazzatura, ma è proprio qui che si fanno incontri interessanti e si viene in contatto con realtà sconosciute.

In fondo che cosa rappresenta Londra Sotto se non il luogo che raccoglie le persone più deboli e meno abbienti di tutte le periferie del mondo? Continua a leggere Nessun dove [Recensione]

L’esorcista [Recensione]

L’esorcista, William Peter Blatty – Mondadori/Fazi Editore/IlSole24Ore

Un libro che fa paura o piuttosto che lascia un senso di inquietudine che finisce per popolare i tuoi sogni!

Guardai il film, tratto da questo romanzo, tanti anni fa e ne ho un chiaro ricordo, ero una bambina e mi impressionò molto (anche allora avevo gusti particolari…), ma non feci incubi, né mi spaventai a morte come molte mie compagne di scuola e di gioco.

Nel leggere ora il romanzo, dopo così tanto tempo, ho rivissuto le scene e le atmosfere del film: ho una buona memoria… Ma ciò che oggi è diverso, per me, è la percezione dei contenuti e dei messaggi che l’autore ha voluto trasmettere.

Fondamentale è considerare l’epoca in cui il romanzo è stato concepito e scritto. Ovviamente gli anni ’70 erano molto diversi dai giorni nostri e soprattutto era diverso il modo di affrontare la materia religiosa, l’indipendenza e l’affermazione femminile, il divorzio/separazione degli sposi e i ruoli che uomo e donna dovevano assumere nella società.

Posso con forza affermare che il romanzo mi è piaciuto molto di più del film (come al solito, aggiungerei!), leggendo si possono apprezzare tutte le sfumature della “malattia” di Regan.

La storia è bella, fa paura ed è scritta con molta accuratezza, è più profonda di ciò che potrebbe apparire se ci si lascia trasportare passivamente dagli eventi.

Riflettendoci un po’ sopra, non è così difficile pensare che cose del genere accadono tutti i giorni intorno a noi. Magari non con le manifestazioni esteriori della bambina posseduta, ma non è raro incontrare persone che dietro una maschera di educato buonismo, nascondono un male profondo e insensato. Continua a leggere L’esorcista [Recensione]

Il profumo [Recensione]

Il profumo, Patrick Süskind – Longanesi/TEA

Avevo già visto il film, ma il libro è tutt’altra cosa!

Di solito nei film è difficile trasmettere i pensieri e l’intera sfera psicologica del personaggio, in questo caso specifico poi, la cosa era ancora più complessa visto che abbiamo a che fare con il senso dell’olfatto e con gli odori, i profumi e le puzze nauseabonde descritte così come vengono percepite dal protagonista.

La storia è particolare e a tratti truculenta, a volte ho avuto la sensazione che lo scrittore forzasse un po’ gli eventi per non rendere il tutto troppo noioso. Ma tutto ha un senso ed è bravissimo nella descrizione degli odori di Parigi.

Durante la lettura, quando descriveva la città dal punto di vista olfattivo, ho avuto come un déjà-vu, ha risvegliato in me il ricordo di “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo, che ho letto molti anni fa: le stesse ammucchiate di persone e immondizia, la stessa lugubre atmosfera.
Continua a leggere Il profumo [Recensione]

Jezabel [Recensione]

Jezabel – Irène Némirovsky

Leggete qualunque cosa abbia scritto Irène Némirovsky, è un’autrice poco conosciuta, ma che, secondo me, ha diritto a un più alto riconoscimento e a una maggiore diffusione in ambito letterario.

Dovrebbero suggerirla gli insegnati ai ragazzi delle nostre scuole, è una lettura molto istruttiva.
In particolare, questo romanzo rappresenta una critica spietata e una netta condanna alla vanità femminile, al voler essere sempre giovani e belle, a discapito di tutto e soprattutto di tutti.

Gladys calpesterà ogni persona che le intralcerà il passo, non può fare a meno di sentirsi desiderata dagli uomini, questa bramosia, questo idillio dei sensi è la sua droga e la porterà a seppellire tutti.
Continua a leggere Jezabel [Recensione]

Post Office [Recensione]

Post Office – Charles Bukowski

Primo romanzo che leggo di questo autore e devo ammettere che mi aspettavo una scrittura più volgare e infarcita di parolacce. I pregiudizi sono davvero armi letali!

In realtà sembra che a scrivere sia un qualunque ‘povero cristo’ che deve lavorare per potersi permettere una vita normale.

Più o meno.

Non tutti sono capaci, attraverso la scrittura, di esprimere concetti e sentimenti e fare un quadro chiaro di una vita, una società e un’epoca come ha fatto Henry Chinaski, protagonista assoluto del romanzo.

Di sicuro il lavoro del postino non è come l’immaginavo!

Da bambina, vedevo il nostro postino trotterellare allegro per le strade del quartiere, con la sua tracolla di cuoio perennemente aperta e Continua a leggere Post Office [Recensione]

I mercanti dello spazio [Recensione]

I mercanti dello spazio – Mondadori URANIA Collezione 012

Ultimamente, più leggo e più penso che davvero sia già stato scritto tutto e che ogni nuova idea, non è nuova per niente.

Questo romanzo è stato pubblicato nel 1953, ma sembra che Pohl e Kornbluth l’abbiano scritto ieri: è di un’attualità disarmante!

Ma ciò che più mi sconvolge è che, nonostante loro avessero già narrato cosa potesse accadere agli uomini in balia della pubblicità, proprio ieri leggevo che secondo una statistica, ognuno di noi è oggetto di circa 3.000 (TREMILA) messaggi pubblicitari al giorno.
Al giorno?
Sì, al giorno: sconvolgente!

E così, durante la lettura, oltre a essermi divertita un mondo a seguire le avventure di questo improbabile eroe, mi sono più volte domandata quante, delle cose che mi piacciono, sono semplicemente il risultato di un “lavaggio” pubblicitario del cervello e quante, invece, le preferisco a prescindere dalle mode, dai gusti altrui e dalle campagne marketing.

Quanto è omologata la nostra società a standard estetici, etici ecc.? Continua a leggere I mercanti dello spazio [Recensione]