Jean-Jacques Rousseau – filosofo, scrittore e musicista nato 305 anni fa –

Oggi ricorre l’anniversario della nascita del famoso filosofo, scrittore e musicista svizzero Jean-Jacques Rousseau (Ginevra, 28 giugno 1712 – Ermenonville, 2 luglio 1778).

Jean-Jacques Rousseau ritratto da Maurice Quentin de La Tour intorno al 1750-1753.
Maurice Quentin de La Tour

Figura di spicco del panorama culturale, politico e sociale dei secoli XVIII e XIX, onnipresente nei libri di testo a scuola, ma che io (all’epoca) snobbavo non poco.

Da ragazzina (sciocca) lo reputavo noiosissimo, difficile leggere le sue opere letterarie senza cadere profondamente addormentata dopo pochi minuti.

Oggi, da adulta, posso solo ammirare la forza, il coraggio, la tenacia e l’intelligenza superiore di quest’uomo!

Adoro questo suo aforisma, soprattutto considerando le sue umili origini:

La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.

Vorrei riprovare a leggere almeno una delle sue opere, ma il timore di ricadere nel torpore che da sempre associo a questo autore, mi frena moltissimo…

Voi cosa mi consigliereste? Qual è la sua opera più interessante, non solo dal punto di vista dei contenuti, ma anche da quello dello stile narrativo?

Lo scrittore deve essere (anche) un intellettuale?

Foto di Pierpaolo Pasolini, scattata durante le riprese di un film a Roma.
Foto di Pierpaolo Pasolini, scattata durante le riprese di un film a Roma.
Una riflessione partita da lontano, forse dai tempi della scuola, e che è andata ingigantendosi nella mia testa dopo la questione #coglioneNo e che in questi giorni trova sempre spunti nuovi per riemergere dal profondo del mio inconscio.

Mi sono effettivamente chiesta se sia giusto considerare “scrittore” chiunque abbia narrato su carta (o file elettronico, se preferite), una qualunque storia, pubblicata o meno.

Allora mi sono documentata Continua a leggere Lo scrittore deve essere (anche) un intellettuale?