Eclissi [Recensione]


Eclissi di Francesco Mastinu – Lettere Animate

L’autore dimostra una sensibilità straordinaria e il suo stile di scrittura mi ha stupita subito, praticamente dalle prime pagine già dimostra di non essere il “solito esordiente” impegnato nella solita storia pseudo-autobiografica, che troppo spesso altro non è che uno sfogo personale, contro il mondo o una persona o un gruppo di persone o Dio o altre mille cose diverse.

Non avevo mai letto un romanzo a sfondo omosessuale, però posso affermare che qui non c’è niente di diverso da ciò che trovereste nella storia d’amore tra Elisabeth Bennet e Mr. Darcy (tanto per fare un esempio).

L’amore è solo amore e Francesco Mastinu lo racconta in maniera tanto dolce quanto dissacrante, non ci si chiede mai se quello che scrive è reale oppure frutto d’invenzione, sembra tutto vero, tutto appena vissuto e trasmette tutto il caleidoscopio delle emozioni umane.

Lui era al mio fianco, quella era Parigi.
Tutto poteva accadere, persino che iniziassi a desiderare di voler invecchiare insieme alla persona che amavo. Per tutta la vita.

TRAMA
L’Eclissi è il buio, il mare silenzioso del dolore. Riccardo sa che si tratta del suo stato di sopravvivenza, per ovviare a quei ricordi che non osa riportare alla luce, ma a cui non può sfuggire.

Italia, giorni nostri:
Riccardo e Alessandro, un incontro che si trasforma in un colpo di fulmine.
In un resoconto che dura dieci anni, Riccardo ripercorre la loro vita insieme, dall’innamoramento alla convivenza e ai compromessi dell’età adulta. Fra contrasti, l’assenza e il desiderio di riscatto, la loro storia verrà messa a dura prova.
Un percorso doloroso e toccante, nel quale Riccardo dovrà fare i conti con le illusioni e le scelte compiute, in un passato dove l’amore, a volte, rimane l’unica via possibile, ma che da sola non può bastare.
Un ritratto accorato, che ci insegna cosa significhi per due persone, ancora oggi, amarsi senza avere tutela del loro legame.

LA MIA OPINIONE
Ero molto titubante, ma curiosa. Avevo seguito un po’ la storia di questo romanzo sul forum Writer’s Dream e mi sembrava di conoscere personalmente l’autore, anche se non ho mai avuto il piacere di incontrarlo dal vivo.

Mi sentivo un po’ impacciata nell’affrontare questa storia perché, nonostante io non sia omofoba, mi sembrava di entrare in una stanza privata, d’invadere uno spazio intimo, precluso agli estranei come me.

Invece mi son dovuta ricredere.

Immaginavo l’amore tra due uomini come qualcosa di diverso e invece ci ho ritrovato le stesse identiche paranoie, gli stessi squilibri, lo stesso gioco di forze che vedo in tutte le altre coppie del mondo.

Mi ha fatto letteralmente incazzare l’atteggiamento di Riccardo, tanto quanto mi ha fatto innamorare il porto sicuro, l’ancora, il rifugio che ha dimostrato di essere Alessandro.

Due caratteri diversi che si incontrano e si ritrovano a condividere la vita di tutti i giorni, con tutte le difficoltà che ognuno di noi deve superare e alcune problematiche che io posso solo immaginare quanto siano dure da affrontare.

Fare coming out, come si dice ora, dichiarare ai propri genitori che il proprio figlio è gay, non è una cosa semplice, è una tragedia che si consuma all’interno del nucleo familiare ed è triste come ancora oggi perduri il senso di negazione della normalità di questa condizione.

«È questo quello che pensi? Che sarebbe una scelta, che magari qualcuno mi abbia traviato
Lei non rispose, si limitò ad abbassare lo sguardo.
«Io non ho scelto nulla, mamma. Arriva solo il momento in cui uno decide se continuare a nascondersi o accettarsi per quello che è.»

Uno non sceglie chi amare, è un fatto istintivo e non può essere condannato per un sentimento così grande e assoluto come l’amore, proprio per questo ho odiato Riccardo, proprio per questo suo dare per scontato qualcosa di unico e irripetibile.

Riccardo, il ragazzino immaturo e viziato contro Alessandro, l’uomo maturo, sicuro di sé, che sa cosa desidera dalla vita, tanto da abbandonare completamente i suoi familiari per stare con chi ama. Riccardo non è tanto coraggioso, forse è ancora troppo giovane e insicuro e alla fine pagherà nel modo più crudele e straziante questa sua debolezza.

Ogni tuo ricordo è legato alla sua presenza, non puoi cancellarlo, né tanto meno possono farlo loro.
Ripiombi nella tua domenica, fatta del nulla, del vuoto.
Fatta del buio della tua eclissi.
Non ti ripeti nemmeno che prima o poi passerà, non vuoi che passi.
Diventerà il tuo nuovo per sempre.
Quello che non ti deluderà, non ti abbandonerà mai.
Il telefono squilla di nuovo, ma lo lasci fare.
Presto smetterà e ti farai consolare dal silenzio. Sicuramente è tua madre che sta provando a chiamarti.
Le farai credere di essere uscito. Che va tutto bene, che stai mangiando abbastanza.
Che il mondo non è cambiato.
L’ unico cambiamento sei tu, nell’attesa che finalmente si spenga la tremula luce che ancora disturba il buio dentro il tuo cuore.

Una storia di una tenerezza infinita, ne ho lette pochissime così, per certi versi la scrittura di Francesco Mastinu mi ha rimandato a quella di Irène Nèmirovsky in Il malinteso: un argomento scottante, trattato con delicatezza poetica.

Unica, grossa pecca, secondo me, sono i dialoghi, soprattutto quelli tra Riccardo e i suoi genitori. Troppo costruiti, troppo rigidi e impettiti al punto da sembrare falsi, forzati e rigidi.

Tolto questo e qualche piccolissimo e insignificante refuso, il romanzo è ben scritto, l’edizione (io ho letto l’ebook) è ben curata, la suddivisione in capitoli e in parti agevola molto nella lettura. La prima parte forse è un po’ più lenta delle altre e si ha l’impressione che l’autore voglia dirci tutto e subito, ma nel complesso è una bella storia che vale la pena leggere, anche se non si è fan della letteratura LGBT (termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).

CURIOSITÀ
Francesco Mastinu nasce in Sardegna nel 1980, dove attualmente vive e lavora, in campo sociale. Convive con il suo compagno e vorrebbe sposarlo, ma ciò non è ancora possibile in Italia. Nella sua vita sono inoltre presenti 4 gatti che sovraintendono ogni sua attività quotidiana.
Dal 2011 dei suoi racconti brevi hanno partecipato ad alcune antologie collettive per conto di diversi editori, ha inoltre all’attivo alcune pubblicazioni sotto sotto pseudonimo per il genere erotico.
A novembre 2012 esordisce come Francesco Mastinu pubblicando il suo romanzo d’esordio “Eclissi” presso l’editore Lettere Animate, a febbraio 2014, pubblica il suo secondo romanzo “Polvere” presso l’editore Runa Editrice, ad aprile 2014 pubblica la raccolta di racconti “Concatenazioni” per Edizioni 6 Pollici.

Il suo blog: http://www.jfmastinu.wordpress.com

VOTO

Buono
Buono

Consigliato a chi ama storie intrise di sentimento!

EDIZIONI
2012, 192 p., copertina flessibile € 13,00
2012, 200 p., ebook € 0,99

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Pubblicato da

Filomena scrive...

Lettrice ingorda, insaziabile, onnivora. Scrivo per passione e per necessità.

2 pensieri riguardo “Eclissi [Recensione]”

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